Esiste una disobbedienza “buona”, che va contro le ingiustizie ed i soprusi dei prepotenti.
Chi non reagisce e rimane inerme, o peggio indifferente, ne è complice, e noi non vogliamo esserlo.
E reagiremo con le armi che riteniamo più consone: arte, cultura, bellezza.
Abbiamo scelto come simbolo un gatto nero che soffia.
Nero, per cercare di abbattere ogni tipo di pregiudizio.
Che soffia, in quanto minacciato, spaventato, o arrabbiato per qualcosa.
E chi di noi non lo è?